Assomela, aumento trasporti e imballaggi pesa sugli agricoltori

Si stima un incremento del 50% per i carichi oltremare. Il bilancio di VOG Products 2020 chiude a 102 milioni, con oltre il 90% di export. 

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Il boom dei costi dei trasporti e degli imballaggi dei prodotti ortofrutticoli destinati all’esportazione rischia di rimanere solo sulle spalle degli agricoltori: per Assomela, l’associazione dei produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, «il Covid non ha impattato solo sulla salute delle persone, ma anche sui trasporti e sulle materie prime, che rischiano di compromettere la campagna commercialedelle mele italiane».

Assomela stima «un incremento del 50% per i trasporti oltremare, in valore assoluto circa 0,06 €/Kg e del 20% per i trasporti su gomma in Europa. Tanti euro che i produttori faranno fatica ad accollarsi. Ma aumenta anche il costo delle materie prime in generale e, tra queste, della carta e del cartone, che porta l’imballaggio a costare il 20% in più dell’epoca pre-covid. In valore assoluto si parla di 0,02 €/kg. Già fin qui si stimano 8 eurocent per kg di mele in più rispetto al recente passato».

Come se non bastasse, per Assomela ci sono gli «aumenti stellari sono citati nell’arco dell’ultimo anno per la corrente elettrica (365%), il petrolio (+ 248%) ed il gas naturale (+ 545%), in parte calmierati ma purtroppo evidenti sia per i cittadini come per il settore industriale». Per non parlare «dei costi dei normali fattori di produzione, come fertilizzanti e fitosanitari, tutti anelli di una cinghia che tende sempre e comunque a trasferire i costi nel portafoglio degli agricoltori».

Assomela tenta di battere cassa a Roma, magari intercettando qualche briciola dei miliardi del Pnrr.

Intanto, Vog Products ha diffuso i dati di bilancio 2020, con il fatturato che ha raggiunto quota 102 milioni di euro, mentre il volume di liquidazione alle cooperative associate dell’Alto Adige e del Trentino ammonta a circa 40 milioni di euro.

Nell’esercizio dal 01 luglio 2020 al 30 giugno 2021, VOG Products ha raggiunto un fatturato di 102,5 milioni di euro, con volumi di materie prime fornite inferiori a quelli dell’anno precedente. Oltre ai mercati europei, si sono aperte nuove opportunità nei mercati esotici (Asia, Australia). La quota di esportazione ammonta a circa il 90%. La difficile situazione nel settore della ristorazione ha avuto degli impatti che potevano essere mitigati attraverso altre aree di business, nuovi clienti e nuovi mercati.

Il risultato positivo si traduce in un prezzo di liquidazione interessante per le cooperative associate: varia da 0,13 euro/kg per le mele da succo di varietà miste a 0,42 euro/kg per le mele Golden da purea biologiche (babyfood) e 0,44 euro/kg per le mele per pelatura bio. In totale saranno liquidati circa 40 milioni di euro per l’esercizio 2020/2021 alle cooperative associate.

Oltre all’ulteriore espansione dell’attività con i clienti B2B (business to business), l’organizzazione di produttori (di proprietà di 18 cooperative frutticole altoatesine e di quattro organizzazioni di produttori dell’Alto Adige e del Trentino) punta strategicamente sul consumatore finale (business to consumer/B2C), che sarà sempre più al centro dell’attenzione. Negli ultimi mesi è stata ampliata la gamma di prodotti: oltre al succo di mela, VOG Products produce anche purea di mele e aceto di sidro di mele.

«Il nostro obiettivo è aumentare ulteriormente il valore aggiunto per i nostri circa 9.800 produttori e famiglie di agricoltori in Alto Adige e Trentino – ha detto il presidente di VOG Products, Johannes Runggaldier -. A tal fine, puntiamo a espandere la nostra area di attività, in quanto ogni nuova fase di lavorazione ci permette di generare valore aggiunto. È per questo che abbiamo integrato la produzione della purea a quella di concentrati e succhi, trasformandoci di fatto da azienda di recupero ad azienda di trasformazione. Inizialmente i nostri clienti si potevano contare sulle dita di una mano, oggi sono oltre 500 e operanti in tutto il mondo. Una mela su cinque raccolta in Alto Adige e in Trentino è lavorata da VOG Products e siamo convinti che i nostri volumi di lavorazione aumentino in futuro».

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