Il Tirolo ha pubblicato il calendario dei giorni interessati dal “dosaggio” del traffico pesante nel primo trimestre del 2027 sul corridoio del Brennero: come ogni anno alla fine di agosto, il è stato definito ad Innsbruck l’elenco delle giornate durante le quali verrà applicato il sistema di “dosaggio” valevole per i Tir, prevedendone 11, con un incremento di ben il 37% rispetto ad analogo periodo del 2026.
Secondo la Camera di commercio di Bolzano, questo dato potrebbe essere collegato ai recenti sviluppi nel procedimento con cui l’Italia contesta dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea le restrizioni tirolesi al traffico pesante.
Il 16 luglio 2026 sono state pubblicate le conclusioni dell’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE), Manuel Campos Sánchez-Bordona, secondo cui il divieto di circolazione notturna dei mezzi pesanti in Tirolo, i divieti di transito nei sabati invernali e il divieto settoriale relativo ad alcune merci trasportabili su rotaia dovrebbero essere aboliti perché violano il diritto dell’Unione europea. Viceversa, per quanto riguarda la regolazione del traffico pesante con il “dosaggio” al confine tra Germania e Austria, l’avvocato generale ritiene sia compatibile con il diritto dell’Unione.
Nelle conclusioni, inoltre, si rileva che la percentuale di tempo in cui il corridoio del Brennero è percorribile senza restrizioni al traffico per gli autocarri nel corso di una settimana, compreso il divieto di circolazione invernale al sabato, ammonta solo a circa il 46%. Giorni di dosaggio aggiuntivi restringono ancora di più questa finestra temporale già limitata.
La sentenza definitiva della Corte di giustizia dell’Unione europea è attesa entro la fine dell’anno. L’esperienza dimostra che la Corte segue spesso le conclusioni dell’avvocato generale, anche se non è giuridicamente vincolata ad esse.
È quindi probabile che, nel giro di pochi mesi, il governo del Tirolo non abbia più la base giuridica per gran parte delle sue restrizioni permanenti al traffico pesante. A quanto pare, si sta muovendo in anticipo, estendendo quelle misure che presumibilmente rimarranno in vigore. Il Tirolo sta cercando di inasprire l’unica restrizione al traffico pesante che, allo stato attuale, dovrebbe continuare a sussistere dopo la sentenza della Cgue. Sembrerebbe non esserci altra spiegazione plausibile per l’aumento dei giorni di “dosaggio”. I dati sul traffico 2026 lungo il corridoio del Brennero rimangono inferiori a quelli del 2024. Mancano quindi elementi concreti che dimostrino l’effettiva necessità di tale misura.
I dati relativi al volume del traffico lungo il Brennero mostrano nuovamente una contrazione rispetto al 2024. Mentre il 2025 si è chiuso con un calo dello 0,7% per gli autocarri e del 4,1% per le autovetture rispetto all’anno precedente, il confronto tra i primi sei mesi del 2026 e i dati di due anni fa mette in evidenzia ancora una leggera flessione del traffico pesante dello 0,1% e un calo significativo del traffico di autovetture del 4,7%.
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