Assemblea dei delegati di Confagricoltura Fvg: centralità dell’impresa agricola nelle azioni di sostegno

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Assemblea delegati ConfagricolturaFvg 23 giu 2014 1
Assemblea delegati ConfagricolturaFvg 23 giu 2014 1Cressati: «più attenzione all’agricoltura nel bilancio regionale. Sugli Ogm si dovrebbe essere più aperti»

A Mossa di Goriza si è svolta l’assemblea dei delegati di Confagricoltua Friuli Venezia Giulia che rappresenta oltre 4.000 imprese agricole alla presenza dell’assessore regionale alle risorse agricole Sergio Bolzonello che ha anticipato i contenuti del nuovo Psr: «nel piano 2014-2020 che porteremo in Giunta il 4 luglio, le filiere devono avere e avranno la priorità dei finanziamenti perché le aggregazioni vanno premiate.

In ogni caso, il Psr avrà uno step di riflessione fra due anni. Le funzioni dell’Ersa sono da rivedere – ha proseguito – alcune funzioni promozionali sono già passate a Turismo Fvg e l’Agenzia diventerà il “consulente specializzato” del mondo agricolo. Confermo la chiusura del Crita. Riguardo agli Ogm, la posizione della Regione non nasce da questioni ideologiche, ma non è la risposta giusta alle problematiche dell’agricoltura regionale e nazionale che, tra breve tempo, avrà un’importante occasione per valorizzare le filiere non Ogm».

Gli ha fatto eco il presidente regionale di Confagricoltura, Claudio Cressati, secondo il quale «al centro della politica regionale ed europea bisogna mettere le imprese di tutte le dimensioni e di qualsiasi forma giuridica premiando soprattutto gli investimenti, anche delle aziende singole. L’inefficienza burocratica inoltre, è assai penalizzante come pure la tassazione eccessiva che, spesso, ha effetto retroattivo che scoraggia gli investimenti. Confagricoltura, come ha detto in tutte le sedi, non condivide le scelte fatte dalla Regione sugli Ogm. Le poche risorse disponibili nel bilancio regionale devono essere concentrate sull’agricoltura produttiva, mentre siamo ancora in attesa di sapere, puntualmente, come sono stati spesi i tanti soldi della promozione del Friulano».

All’assemblea regionale ha partecipato anche Mario Guidi, presidente nazionale di Confagricoltura, il quale ha sostenuto la necessità del cambiamento: di mentalità e di sensibilità politica, costruendo una visione progettuale per il futuro.

Territorio

Assemblea dei delegati di Confagricoltura Fvg: centralità dell’impresa agricola nelle azioni di sostegno

Cressati: «più attenzione all’agricoltura nel bilancio regionale. Sugli Ogm si dovrebbe essere più aperti»

A Mossa di Goriza si è svolta l’assemblea dei delegati di Confagricoltua Friuli Venezia Giulia che rappresenta oltre 4.000 imprese agricole alla presenza dell’assessore regionale alle risorse agricole Sergio Bolzonello che ha anticipato i contenuti del nuovo Psr: «nel piano 2014-2020 che porteremo in Giunta il 4 luglio, le filiere devono avere e avranno la priorità dei finanziamenti perché le aggregazioni vanno premiate. In ogni caso, il Psr avrà uno step di riflessione fra due anni. Le funzioni dell’Ersa sono da rivedere – ha proseguito – alcune funzioni promozionali sono già passate a Turismo Fvg e l’Agenzia diventerà il “consulente specializzato” del mondo agricolo. Confermo la chiusura del Crita. Riguardo agli Ogm, la posizione della Regione non nasce da questioni ideologiche, ma non è la risposta giusta alle problematiche dell’agricoltura regionale e nazionale che, tra breve tempo, avrà un’importante occasione per valorizzare le filiere non Ogm».

Gli ha fatto eco il presidente regionale di Confagricoltura, Claudio Cressati, secondo il quale «al centro della politica regionale ed europea bisogna mettere le imprese di tutte le dimensioni e di qualsiasi forma giuridica premiando soprattutto gli investimenti, anche delle aziende singole. L’inefficienza burocratica inoltre, è assai penalizzante come pure la tassazione eccessiva che, spesso, ha effetto retroattivo che scoraggia gli investimenti. Confagricoltura, come ha detto in tutte le sedi, non condivide le scelte fatte dalla Regione sugli Ogm. Le poche risorse disponibili nel bilancio regionale devono essere concentrate sull’agricoltura produttiva, mentre siamo ancora in attesa di sapere, puntualmente, come sono stati spesi i tanti soldi della promozione del Friulano».

All’assemblea regionale ha partecipato anche Mario Guidi, presidente nazionale di Confagricoltura, il quale ha sostenuto la necessità del cambiamento: di mentalità e di sensibilità politica, costruendo una visione progettuale per il futuro.