Certificati biologici 100% vigneti di proprietà Cantine Ferrari

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Ferrari spumante Alessandro Franco Gino Camilla Matteo Mauro e Marcello Lunelli
Completato percorso certificazione biologica uve per Trentodoc 

Ferrari spumante Alessandro Franco Gino Camilla Matteo Mauro e Marcello LunelliTutti i vigneti trentini di proprietà del Gruppo Lunelli e destinati alla creazione di Ferrari Trentodoc hanno ottenuto la certificazione biologica. Lo annuncia l’azienda spumantistica di Trento nel sottolineare che «il processo di conversione al biologico, avviato nel 2014, si completa a pochi giorni dal Vinitaly 2017 e corona l’impegno della famiglia Lunelli nel riportare al centro dell’attività agricola il concetto stesso di fertilità naturale del terreno, il rispetto dell’ambiente e di chi vi lavora».

Secondo Marcello Lunelli, vice presidente delle Cantine Ferrari, «la certificazione biologica di tutti i vigneti trentini della nostra famiglia rappresenta un grande traguardo che ha ricadute positive su tutto il processo produttivo, e rafforza ulteriormente il nostro impegno in termini di responsabilità sociale verso i territori in cui operiamo». Questo traguardo, ricordano i Lunelli, è il punto di arrivo di un percorso lungo e impegnativo, iniziato oltre vent’anni fa. 

Numerosi studi e sperimentazioni in campagna condotti con il supporto della Fondazione Mach, hanno portato alla convinzione che, una volta ottenuto un adeguato equilibrio del vigneto, sia possibile fare viticoltura biologica anche in territori di montagna. Negli anni è stato introdotto il divieto totale di utilizzo di diserbanti e concimi chimici, a favore di pratiche tradizionali come il sovescio, di fertilizzanti naturali come il letame e dell’uso esclusivo di fitofarmaci ad alto grado di sicurezza, che prediligono l’impiego di prodotti naturali quali il rame e lo zolfo. 

Questa cultura della sostenibilità e del rispetto per il territorio negli anni è stata condivisa anche con le oltre 500 famiglie che conferiscono le proprie uve alle Cantine Ferrari, attraverso un lungo processo di formazione e di educazione da parte del team di agronomi di Casa Ferrari. A tutti i conferenti è stato chiesto di seguire un vero e proprio protocollo di viticoltura di montagna salubre e sostenibile denominato “Il Vigneto Ferrari”, elaborato sempre col sostegno scientifico della Fondazione Edmund Mach e certificato da CSQA.