Il Quartetto Hagen alla Società Filarmonica di Trento

L’iconica formazione musicale impegnata in un concerto tra Šostakovič, Dvořak e Schubert. 

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quartetto hagen
Quartetto hagen: Lukas Hagen, Rainer Schmidt, Veronika Hagen, Clemens Hagen

Appuntamento di sicuro interesse per gli appassionati di musica da camera con un concerto della Società Filarmonica di Trento (1 marzo, ore 20.30) nella propria Sala dei concerti il cui palco vedrà l’esibizione del Quartetto Hagen, autentica icona per la musica da camera. Immagini sonore chiare, semplici, immediate ma ricche di riferimenti e rimandi storici, stilistici, emotivi, frutto stratificato di lunghi anni di carriera.

La storia del Quartetto Hagen (Lukas Hagen, violino; Rainer Schmidt, violino; Veronika Hagen, viola; Clemens Hagen, violoncello) è iniziata nel 1981, subito siglata dalla vittoria in diversi concorsi internazionali e da un contratto in esclusiva con la Deutsche GrammophonGesellschaft, casa discografica per la quale il Quartetto ha inciso 45 CD.

Una sensibilità alimentata non solo con sguardi “interni” alla formazione, ma sostenuta da preziose collaborazioni con artisti diversi per favorire letture di pagine a organici differenziati – si pensi alle esibizioni con Maurizio Pollini, Mitsuko Uchida, Sabine Meyer, Krystian Zimerman, Heinrich Schiff – o con scritture fresche d’inchiostro (Rihm, Kurtag, Widmann…). Il repertorio del Quartetto si estende da Haydn a Kurtag e rimane aperto ai compositori delle nuovissime generazioni, come lo stile esecutivo, ora trasmesso anche nella veste di docenti al Mozarteum di Salisburgo e alla Hochschule di Basilea. Dal 2013 il Quartetto suona un quartetto di strumenti di AntonioStradivari, il cosiddetto Quartetto “Paganini” generosamente messo a disposizione dalla Nippon Music Foundation.

Nel febbraio 1948 il politico Andrej Ždanov presentò al congresso dei compositori sovietici una direttiva passata alla storia come una delle manovre di repressione culturale più feroci di sempre. Il governo puntò il dito contro l’atteggiamento occidentale di alcuni autori, accusati di scrivere in maniera “confusionaria, trasformando la musica in cacofonia”. Questa condanna ebbe grandi conseguenze sull’attività compositiva di Šostakovič, in disaccordo con Stalin dal periodo del Grande Terrore degli anni Trenta. Divise la sua produzione tra la musica ‘pubblica’ ‒ quella orchestrale, celebrativa e filogovernativa ‒ e quella ‘privata’, più intima e sperimentale. Il Quartetto n. 4appartiene a quest’ultima categoria: fu composto nel 1949 ed eseguito in pubblico solo nel 1953, dopo la morte del dittatore.

Cypřiše (Cipressi) e una raccolta di liriche da camera scritta nel 1865 sui testi del poeta ceco Gustav Pfleger-Moravsky. Queste elegie, composte durante un periodo di sofferenza a causa di un amore non corrisposto, hanno subito diversi rimaneggiamenti da parte di Dvořak. La versione che ascoltiamo stasera e quella intermedia per quartetto d’archi realizzata nel 1887.

Anche il Quartetto D810 (1824) di Schubert e intimamente legato al mondo del canto. E noto infatti come La morte e la fanciulla (Der Tod und das Madchen), un Lied composto nel 1817 su una poesia di Matthias Claudius che funge da tema del secondo movimento. Nell’Andante con moto regna un’atmosfera di rassegnata e composta tristezza, che mostra pero una visione consolatrice della fine, espressa dalla melodia sviluppata sulle parole finali della morte: “non temermi, riposerai dolcemente tra le mie braccia”. Schubert intesse nelle cinque variazioni un intenso dialogo tra i due personaggi che si fa a tratti solenne, a tratti drammatico. Lo Scherzo, che ritroviamo citato anche da Wagner in Siegfried, conduce poi a un Presto che conclude questa splendida pagina sui volteggi di una danza macabra e spettrale.

 

Programma

D. Šostakovič (1906 – 1975)

Quartetto n. 4, op. 83 in Re magg.

Allegretto ‒ Andantino – Allegretto (attacca) ‒ Allegretto

A. Dvořak (1841 – 1904)

scelta da Cipressi 12 pezzi per quartetto d’archi: n. 1 – 2 – 5 – 11

F. Schubert (1797 – 1828)

Quartetto n. 14 in re min. D 810 “La Morte e la fanciulla”

Allegro ‒ Andante con moto – Scherzo. Allegro molto. Trio ‒ Presto

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