L’opera da tre soldi di Kurt Weill e Bertolt Brecht al Teatro La Fenice

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teatro la fenice 2012 opera da 3 soldi Turrin.Ranieri.Sastri 1

teatro la fenice 2012 opera da 3 soldi Turrin.Ranieri.Sastri 1Proposta nell’allestimento del Teatro Stabile di Napoli in collaborazione con Napoli Teatro Festival Italia e il Teatro S. Carlo

Mercoledì 7 marzo 2012 alle ore 19.00, seguita da quattro repliche (giovedì 8 e venerdì 9 alle 19.00, sabato 10 e domenica 11 alle 15.30), quarto appuntamento della stagione lirica 2012, andrà in scena al Teatro La Fenice L’opera da tre soldi, dramma con musica in un prologo e tre atti con musica di Kurt Weill e testo di Bertolt Brecht, proposto nella recente traduzione italiana di Paola Capriolo. L’opera da tre soldi costituisce l’esito più felice della collaborazione tra Brecht e Weill, ed è un lavoro che segnò profondamente il teatro del Novecento.

teatro la fenice 2012 opera da 3 soldi 1 1L’opera sarà proposta a Venezia in un allestimento prodotto dal Teatro Stabile di Napoli e da Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con il Teatro di San Carlo, andato in scena nel Cortile Quadrato del Real Albergo dei Poveri di Napoli nel luglio 2011 e successivamente presentato al Festival dell’Operetta di Trieste, al Teatro di San Carlo di Napoli, a Brindisi, Roma e Ravenna. La regia è di Luca De Fusco, le scene di Fabrizio Plessi, i costumi di Giuseppe Crisolini Malatesta, le coreografie di Alessandra Panzavolta, le luci di Maurizio Fabretti. L’Orchestra del Teatro La Fenice è diretta da Francesco Lanzillotta.

Il cast è formato da Massimo Ranieri nel ruolo parlato e cantato di Macheath, Lina Sastri in quello di Jenny delle Spelonche, Ugo Maria Morosi in quello di Geremia Peachum, Margherita Di Rauso in quello di Celia Peachum, Gaia Aprea in quello di Polly Peachum, Paolo Serra in quello di Jackie ‘Tiger’ Brown, Patrizia Di Martino in quello di Lucy Brown. Nei ruoli solo parlati, gli attori Ivano Schiavi, Leandro Amato, Luigi Tabita, Antonio Speranza, Luca Saccoia e Mario Zinno saranno Walter, Matthias, Jakob, Robert, Jimmy ed Ede, membri della banda di Macheath; Fabrizio Nevola sarà Filch, Enzo Turrin Smith, Roberto Bani il Reverendo Kimball; Acai Lombardo Arop, Ester Botta, Dalal Suleiman e Francesca Balestrieri saranno le prostitute Dolly, Betty, Vixen e Molly; Dely De Majo sarà la vecchia prostituta.

Rappresentata per la prima volta al Theater am Schiffbauerdamm di Berlino, il 31 agosto del 1928, L’opera da tre soldi (Die Dreigroschenoper) è la pièce che ha garantito a Brecht il maggior successo internazionale, anche grazie alla collaborazione di Kurt Weill, che assume un rilievo determinante a causa dello strettissimo legame tra testo e musica dei songs. Il dramma – in un prologo e tre atti – si rifà all’Opera del mendicante (The Beggar’s Opera, 1728) di John Gay, parodia del melodramma e tagliente rappresentazione della malavita londinese del Settecento.

L’opera da tre soldi è ambientata nella Londra del primo Novecento, in un universo brulicante di miserabili, furfanti e prostitute: Macheath (detto Mackie Messer, o Mack the Knife) seduce e sposa in segreto Polly Peachum, la figlia di Gionata Peachum, uno strozzino che controlla l’attività di tutti i mendicanti della città. Quest’ultimo, contrario al matrimonio, tenta di far arrestare e mandare alla forca l’indesiderato genero. Il suo proposito è però minacciato dall’antica amicizia che lega il capo della polizia, Tiger Brown, e Macheath. Dopo colpi di scena, tradimenti e fughe rocambolesche, Peachum riesce a farlo condannare all’impiccagione, ma poco prima dell’esecuzione, Brecht fa apparire un messaggero a cavallo inviato dalla Regina che grazia Macheath e gli conferisce il titolo di baronetto, nella parodia di un lieto fine.