Traffico su A22, incontro tra autotrasportatori e vertici della concessionaria

Baumgartner (Anita): «A22 ha diffuso dati sul traffico decisamente inferiori a quelli dichiarati dal Tirolo per contenere il traffico Tir».

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traffico su A22

Nella sede di Autobrennero si è svolto un incontro tra i vertici della società e una trentina di rappresentanti delle associazioni di categoria degli autotrasportatori volto a condividere informazioni e approntare soluzioni a problematiche comuni, oltre a fare il punto sul traffico su A22.

Dati traffico, provvedimenti per la sicurezza, progetti per migliorare i servizi dedicati all’autotrasporto e nuove tecnologiesono stati illustrati dal direttore tecnico di A22, Carlo Costa. Nei primi 5 mesi del 2018, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, A22 ha registrato un aumento del  traffico dei mezzi pesanti 6,92%. Il tasso di incidentalità che include il coinvolgimento di veicoli aventi massa inferiore a 7,5 t sull’A22 è sceso da 61,42 nel 2006 (quando il divieto di sorpasso per i veicoli aventi massa superiore a 7,5 t vigeva solo sul tratto Brennero-Ala, dalle 6 alle 22) a 37,89 nel 2017, anno in cui il primo di agosto è entrato in vigore l’estensione del divieto di sorpasso per i mezzi pesanti dalle 0 alle 22 su tutto l’asse autostradale.

«Molte le misure infrastrutturali attuate a beneficio della sicurezza degli autotrasportatori alla guida – ha dichiarato Costa – tra cui ricordo l’allargamento della corsia di emergenza da 2,50 m a 3,50 m tra Egna e Verona nord e l’aumento della lunghezza e larghezza delle piste di accelerazione e decelerazione lungo l’asse. Grande importanza è stata inoltre riservata alla sicurezza dei conducenti dei mezzi pesanti nei momenti di riposo, aumentando il numero degli stalli a loro disposizione – ad oggi 1.245 – e predisponendo una maggiore illuminazione nelle aree di sosta dedicate. Alcune di esse, inoltre, dispongono di un sistema di videosorveglianza attivo 24h/24 che trasmette le immagini alle centrali di controllo, che sono così in grado di coadiuvare da remoto l’efficacia degli ulteriori sistemi antintrusione composti da muretti, recinzioni metalliche e colonnine a raggi infrarossi».

Costa si è quindi soffermato sulla riqualificazione, ancora in corso, dell’Autoporto Sadobre, che già ospita un impianto de-icingper la rimozione di neve e ghiaccio dai tetti dei Tir, un distributore di GNL dedicato all’autotrazione e 10 colonnine per la ricarica dei generatori dei mezzi che trasportano prodotti a temperatura controllata.

L’amministratore delegato Walter Pardatscher ha concentrato il suo intervento sull’impegno di Autostrada del Brennero nel comunicare e diffondere, attraverso i canali più opportuni, i servizi e le nuove attività della Società. Ha quindi ricordato l’importanza della carta dei servizi che viene puntualmente aggiornata e implementata, e del bilancio di sostenibilità, la cui redazione richiede anche il coinvolgimento degli stakeholder di Autobrennero ed in modo particolare degli autotrasportatori. Pardatscher ha quindi annunciato, in anteprima, la prossima rivisitazione del sito internet societario, che andrà a soddisfare maggiormente le esigenze degli utenti, anche degli autotrasportatori. La volontà è quello di rendere le informazioni più intelligenti, accessibili, immediate da qualsiasi dispositivo. Ha quindi annunciato la realizzazione di una nuova App di A22 – disponibile dai primi mesi del 2019 – i cui contenuti saranno dedicati esclusivamente agli autotrasportatori e sarà in grado di mostrare in tempo reale informazioni dinamiche sul numero di stalli liberi nei parcheggi per mezzi pesanti e sulla viabilità.

Ottima la risposta degli autotrasportatori che hanno apprezzato la trasparenza dimostrata dalla Società, nonché l’impegno e la cura sia nel gestire l’infrastruttura che il rapporto con le categorie. Diversi interrogativi e curiosità dei rappresenti di categoria, a cui i vertici di Autostrada del Brennero hanno dato puntuale riscontro, ha caratterizzato la conclusione di un tavolo di confronto che ha soddisfatto e arricchito entrambe le parti, anche se da parte degli autotrasportatori si è contestata l’eccessiva ampiezza del divieto di sorpasso tra i Tir.

Tra i dati presentati dai vertici di A22 ce n’è uno che ha stimolato la reazione del presidente di Anita, Thomas Baumgartner. L’aumento del traffico pesante su A22 nei primi 5 mesi di quest’anno – rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – è cresciuto del 6,92%, e non del 14% come invece ha dichiarato il presidente del Tirolo Plattner. Nonostante l’aumento del traffico, l’incidentalità è di nuovo calata: l’indice di 17,81 è il valore più basso da quando viene rilevato ed è migliore di 10 punti rispetto alla media delle altre autostrade italiane. Anche la fluidità del traffico è ulteriormente aumentata. I mezzi pesanti rappresentano il 28,8% del traffico totale ma circa il 50% degli introiti dell’A22.

«L’Autobrennero gestisce in modo efficiente e ottimale questa importante arteria autostradale e noi autotrasportatori contribuiamo volentieri per rendere ancora più sicuro il traffico. Per questo da tempo accettiamo di buon grado il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti – dichiara Baumgartner -. L’eliminazione del divieto notturno in Austria potrebbe contribuire a rendere ancora più fluido e sicuro il traffico ed eviterebbe il cumulo del traffico pesante con quello dei pendolari nelle prime ore della mattina. L’auspicio è che i nostri politici abbiano la lungimiranza e la capacità di intervenire sul Tirolo in tale direzione, anche tramite l’Euregio».

All’incontro Baumgartner ha chiesto alla A22 di avviare un’indagine per rilevare il numero dei mezzi pesanti che transitano al Brennero, ma che potrebbero prendere la via più breve attraverso la Svizzera, nonché la percentuale dei veicoli vuoti. «Troppo spesso sentiamo dati che non corrispondono alle nostre esperienze e vorremmo che si facessero dei monitoraggi precisi in merito, in modo che la politica possa fare scelte su dati certificati» conclude Baumgartner.

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