Torna “Eurotest”, le aree di servizio autostradali europee sotto la lente degli Automobil Club d’Europa

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angelo sticchi damiani 1Promosse 60 aree su 65: in Italia 2 buone e 5 sufficienti. Carenze nella sicurezza dei pedoni e nei servizi per famiglie e disabili. Migliorate le condizioni dei servizi igienici, puliti e moderni.
Sticchi Damiani: “anche se i risultati sono buoni, si può e si deve fare di più”

Arriva la stagione delle vacanze estive e chi programma un viaggio con l’automobile o in pullman si fa domande circa la qualità delle aree di servizio autostradali poste lungo il percorso, una tappa obbligata per gli automobilisti, soprattutto quando si viaggia con tutta la famiglia. Spesso però costituiscono una grande incognita circa la qualità dei servizi offerti e le sorprese non mancano: servizi igienici puliti e moderni, ampia gamma di prodotti offerti nei negozi, personale cordiale e disponibile. E’ quanto emerge dall’indagine EuroTEST condotta da 17 Automobile Club internazionali, tra cui ACI, in 65 aree di servizio autostradali di 13 Paesi europei. La metodologia seguita ha tenuto conto delle necessità di una famiglia composta da 2 adulti e 2 bambini (di cui un neonato), che si ferma in un’area di servizio per mangiare e comprare alcuni prodotti. L’analisi ha valutato anche le condizioni igieniche dei bagni.

I risultati sono confortanti. E’ la prima volta in 12 anni di test che le ispezioni hanno ottenuto un così elevato numero di risultati positivi: 33 aree hanno conseguito il giudizio ‘buono’, 27 ‘sufficiente’ e solo 5 ‘insufficiente’. Tra le 7 italiane ispezionate, però, 2 sono state giudicate ‘buone’: ‘Tortoreto’ e ‘Fine Est’ (per la pulizia dei servizi igienici, la presenza di un attraversamento pedonale dal parcheggio all’edificio, l’ampia scelta di prodotti nel negozio, la bontà e la presentazione degli alimenti oltre ai bassi prezzi del menù); 5 quelle ‘sufficienti’: ‘Secchia Est’, ‘Aglio Est’, ‘Giovi Ovest’, ‘Chienti Ovest’ e ‘Trigno Ovest’ (barriere di accesso ai ristoranti, mancanza di marciapiedi e percorsi pedonali, assenza di aree giochi per bambini, ma anche presenza del forno a microonde per scaldare la pappa dei bambini). I risultati EUROTest collocano l’Italia insieme a Francia e Lussemburgo in una situazione di mediocrità: gli ispettori hanno registrato come nel nostro Paese spesso non siano disponibili spazi riservati al gioco dei bambini, neanche nelle aree di servizio più moderne.

La migliore area di servizio analizzata da EuroTEST si trova in Austria: ‘Velden Ost and Pörtschach’ sull’Autostrada A2 Villach – Vienna. Dispone di due aree gioco per bambini, quella esterna è collocata in un posto sicuro distante dal traffico, sedie per massaggi, tavolo da biliardo, angolo con camino e posti a sedere. La stanza per cambiare i bambini è dotata di asciugamani di carta, riscaldamento elettrico e disinfettante. All’ultimo posto della graduatoria europea si è classificata l’area di servizio ‘Ruma’ in Serbia (sull’autostrada A1 Belgrado-Zagabria), bocciata soprattutto per le scarse dotazioni di protezione del traffico, le carenze negli spazi di parcheggio e la bassa qualità dei servizi alle famiglie.

Tra le maggiori criticità riscontrate nel corso dei test si registrano carenze nei servizi per le famiglie, prezzi elevati di alcuni articoli standard come cioccolato ed acqua, servizi igienici per disabili poco accessibili. Molto buoni, invece, i risultati ottenuti dai servizi igienici che costituiscono da sempre un ‘punto debole’: oltre la metà di quelli ispezionati erano moderni ed in buone condizioni, risultato confermato anche dai test sull’igiene superati nel 90% dei casi.

“Anche se gli ispettori di EuroTEST hanno evidenziato segnali positivi – ha dichiarato il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani – ci sono margini di miglioramento specialmente nella qualità dell’offerta alle famiglie. Le condizioni dei servizi igienici sono migliorate ma non dovunque. Bisogna poi intervenire sulla sicurezza dei pedoni predisponendo percorsi protetti e accessi privi di barriere, cercando inoltre di contenere i prezzi”.

L’indagine completa EuroTEST è disponibile sul sito www.aci.it.