Accolti i ricorsi di Schenker Italiana in materia di imposta di registro del 3% su acquisizioni di quote

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Nei contenziosi, Schenker Italiana S.p.A. è affiancata dagli avvocati Giuseppe Persico e Angelo Vozza.

Schenker Italiana spa propone tre motivi di ricorso per la cassazione delle sentenze, con le quali la Commissione Tributaria Regionale, in riforma delle prime decisioni, ha ritenuto legittimo l’avviso di liquidazione per maggiore imposta proporzionale (3%) di registro sull’atto notarile 30 novembre 2016 con il quale la società Schenker Italiana: cedeva alla DB Cargo Aktiengesellschaft, per il valore di 1.852.709,00 euro, il 100% delle quote da essa possedute nella DB Cargo Italia Services srl; acquistava dalla Deutsche Bahn AG tutte le quote da quest’ultima detenute nella Hangartner Terminal srl, per il valore di 2.183.120 euro; cedeva alla DB Cargo Aktiengesellschaft, per il valore di 9.991.419,00 euro, il 100% delle quote da essa possedute nella DB Cargo Italy srl; ciò previa riqualificazione dell’atto stesso, ex articolo 20 d.P.R. 131/86, in termini di cessione di azienda.

La Corte accoglie il primo ed il secondo motivo di ricorso, assorbito il terzo; cassa la sentenza impugnata in relazione ai motivi accolti e, decidendo nel merito, accoglie il ricorso originario della società annullando l’avviso opposto; compensa le spese di merito e pone quelle di legittimità a carico dell’ Agenzia delle Entrate, liquidate in euro 7.000,00, oltre euro 200,00 per esborsi, rimborso forfettario ed accessori di legge. Rigetta i ricorsi dell’Agenzia delle Entrate.

Scopri tutti gli incarichi: Angelo Vozza – Adacta; Giuseppe Persico – SPS Simonetti, Persico, Scivoletto;