Imprenditore oberato dai debiti si spara all’interno della sua azienda

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I problemi finanziari derivati in gran parte dai ritardi dei pagamenti degli enti pubblici. Zaia: “una morte che ci sconvolge”

Un imprenditore edile di Padova si è sparato all’interno dell’ufficio della propria azienda, la Eurostrade 90 Snc, di Peraga di Vigonza (Padova). L’uomo, molto conosciuto nel padovano, prima di puntarsi la pistola alla testa avrebbe scritto un breve biglietto di spiegazioni alla famiglia che si conclude con la frase: “scusate, non ce la faccio più”. All’origine del suicidio, ci sarebbe una situazione debitoria pesante dell’azienda.

 

Secondo le prime indagini condotte dai carabinieri, in una situazione debitoria dovuta principalmente a ritardi nel pagamento di lavori realizzati nel settore pubblico il cui saldo dilazionato aveva messo in difficoltà la ditta. La situazione non più florida dell’azienda aveva portato il titolare a licenziare alcuni dipendenti. La tragica decisione odierna pare dovuta alla depressione per l’azienda in difficoltà sempre più pesanti. Una situazione che non è isolata, in quanto questo è il secondo imprenditore del settore dell’edilizia a togliersi la vita nel giro di poco meno di un mese in provincia di Padova.

 

Per il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, “questa è una ferita, è l’ennesima ferita che si apre dolorosamente nella nostra comunità. Ogni volta che accade una tragedia come questa nel padovano, ci rendiamo conto di quanto siano incarnati nella nostra stessa essenza di veneti, il lavoro, l’azienda, il bene dei dipendenti, un futuro certo per la famiglia. Questo deve indurci a chiedere a noi tutti, alle istituzioni e alla politica, se stiamo dando le risposte giuste, non solo in termini di analisi meramente economica che pure sono ineludibili, ma anche umana”.