Lignano Sabbiadoro, il depuratore fognario funziona regolarmente?

La domanda è del M5s che chiede alla regione Friuli Venezia Giulia di accertare il reale stato delle acque, specie in presenza dei picchi turistici che triplicano la popolazione residente.

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Lignano Sabbiadoro

Chiare, limpide e soprattutto pulite acque sulla famosa spiaggia di Lignano Sabbiadoro in Friuli Venezia Giulia? La domanda se l’è posta il Movimento 5 stelle che con il consigliere regionale Rosaria Capozzi e il coordinatore di Udine, Christian Sergo, assieme all’Osservatorio civico contro le illegalità, si interrogano circa la corretta funzionalità dell’impianto di depurazione che dovrebbe trattare le acque nere del comune turistico e dell’immediate vicinanze, sostenendo che anche nella stagione turistica appena trascorsa gli sforamenti dei valori di Escherichia Coli nelle acque costiere destinate alla balneazione siano decisamente troppi e tali da compromettere l’attrattività turistica della zona.

Secondo gli esponenti del M5s, a luglio 2023 si sono registrati 4 episodi di sforamento, che vanno ad aggiungersi agli altri 10 episodi di superamento dei limiti dal 2017 ad oggi. Il problema sarebbe relativo al dimensionamento dell’impianto, specie nel periodo di picco delle presenze turistiche, quando in estate crescono fino a 250.000, contro una capacità di trattamento dei reflui fognari di 86.400 abitanti equivalenti.

Che qualcosa non funzioni correttamente a Lignano Sabbiadoro lo ammette anche lo stesso servizio gestione risorse idriche della Regione affermando che l’impianto talvolta fa fatica a gestire i picchi di carico, aggiungendo, tuttavia che finora si è sempre comportato in maniera regolare. Però, lo scorso luglio, le analisi effettuate dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa Fvg) hanno rilevato sforamenti ai limiti in quattro delle sei analisi eseguite. Il caso più grave rimane quello del 3 luglio, quando lo sforamento è stato pari a 160 volte i limiti imposti dall’amministrazione regionale per il parametro Escherichia Coli: 800.000 ufc/100 ml contro i 5.000 consentiti, evidenziano gli esponenti M5s. Insomma, un bagno nella cacca vero e proprio.

Cafc Spa, l’azienda territoriale che si occupa del ciclo delle acque, ha avvisato che a febbraio avvierà la gara da 2,2 milioni di euro per un terzo sedimentatore: una vasca in cui si opera un primo stadio di depurazione dell’acqua con la decantazione della parte più grossolana dei reflui fognari. E potenzierà la sezione di disinfezione, senza incrementare la capacità dell’impianto, ma la flessibilità d’impiego. Sarebbe utile accompagnare tali interventi anche con la realizzazione di una vasca di accumulo tale da contenere i picchi di portata dei reflui per poterli trattare durante le fasi di minore carico, senza doverli scaricare direttamente a mare come più volte denunciato.

Secondo il Cafc in tutti gli altri mesi dell’anno, agosto incluso, i valori batteriologici sono sempre stati nella norma. Gli sforamenti di escherichia coli, batterio indicatore di contaminazione fecale dei corpi idrici, sono sporadici, hanno bassa rappresentatività e, soprattutto, ogni altro parametro chimico è nella norma.

Per l’ambientalista Marino Visintini referente del Comitato dell’Osservatorio civico contro le illegalità del Friuli Venezia Giulia, che della vicenda sui mal funzionamenti del depuratore di Lignano Sabbiadoro si occupa da anni, ha raccolto una corposa documentazione fotografica anche aerea che dimostrerebbe l’esistenza dei malfunzionamenti del depuratore. Visintini ha fra l’altro presentato esposti e segnalazioni presso varie istituzioni ed enti , compresa la procura della Repubblica di Udine, lamentando di non aver avuto nessun tipo di riscontro (neppure di rigetto), chiedendosi se questo sia una procedura normale, commentando amaro che «avendo anche noi seguito tuttala vicenda, di una cosa siamo comunque certi, quelle “Bandiere Bludispensate con generosa accondiscendenza da anni alla località balneare sono, per usare un eufemismo, sbiadite e dal blu tendono al marrone. Chi vuol capire capisce».

E il rischio che dalla gloria turistica della lunga spiaggia dorata finisca tutto nel marroncino della fogna non trattata riversata in mare è da non trascurare affatto, anche perché i media esteri, specie quelle tedeschi, sono sempre particolarmente attenti e lesti a cavalcare le campagne contro il concorrente Italia.

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