Rinnovo delle concessioni autostradali, il Governo intervenga sull’Europa

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cinzia bonfrisco 1Bonfrisco: “è interesse nazionale tenere in Italia la gestione degli utili delle concessionarie”

Il tema della gestione delle concessioni autostradali in scadenza esistenti in capo alle società spesso emanazione diretta degli enti locali attraversati dalle infrastrutture è stato al centro di un dibattito avvenuto nell’aula del Senato tra Cinzia Bonfrisco e il ministro alle infrastrutture Corrado Passera. La senatrice Bonfrisco aveva sollecitato il ministro Passera a pronunciarsi in merito al rinnovo della concessione di autostrada Brescia Padova, che scade nel 2013. Passera ha assicurato la senatrice veneta circa la volontà del Governo d’intervenire per assicurare il prolungamento della concessione, perché “ritenuta strategica” per lo Stato.

Un tema che interessa anche altre realtà: oltre la Serenissima, concessionaria di A4 Brescia-Padova, anche l’A22 Autobrennero. “Da quanto è emerso nel corso del dibattito in aula e da informazioni che ho assunto presso il ministero, mi sembra che i tempi siano maturi per una sostanziale rivisitazione degli accordi fatti anni fa dall’Italia con l’Unione Europea in merito ai rinnovi alle società concessionarie di autostrade” dice la senatrice Bonfrisco, secondo cui “il Governo tramite il ministro Moavero sta agendo sulla direzione generale trasporti dell’Unione Europea per ridiscutere tutto il settore. Non è possibile che sia la sola Italia a dover allestire gare europee per il rinnovo delle sue concessioni, quando in altri stati si sono seguite altre modalità, tutelando le società nazionali”. Per la senatrice azzurra “le società autostradali la cui concessione è in scadenza si trovano in oggettive difficoltà nel portare avanti i loro piani d’investimento a favore degli utenti e dei territori, in quanto è difficile mobilitare le risorse, spesso ingenti, se non c’è certezza sui tempi di ritorno degli investimenti da effettuare”.

Non solo: “credo che sia interesse del Governo e dell’Italia mantenere nel Paese la titolarità delle concessioni in scadenza, per evitare di esportare all’estero gli utili, spesso ingenti, di gestione delle concessionarie” dice Bonfrisco, che saluta con soddisfazione l’approvazione da parte della Via del progetto di completamento della Valdastico Nord.